FLC CGIL Agrigento

FLC CGIL AGRIGENTO

Federazione Lavoratori della Conoscenza

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Chi siamo

FLCGILAGRIGENTO.IT è il sito ufficiale della FLC provinciale di Agrigento.

La Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL è nata nel 2004 con la fusione tra la Cgil Scuola e il Sindacato Nazionale Università e Ricerca. Il Congresso costitutivo si è tenuto dal 15 al 18 febbraio 2006 a Trieste e Portorose (Slovenia). La FLC è, quindi, nata in Europa. San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) ha ospitato i lavori del 2° Congresso nazionale.

La FLC è il sindacato di tutti coloro che lavorano nei settori della scuola (pubblica, privata e scuole italiane all'estero), dell'educazione degli adulti, dell'università (pubblica e privata), della ricerca (pubblica e privata), della formazione professionale, dell'alta formazione artistica e musicale. In un parola, è il sindacato di chi lavora nei settori della conoscenza: dirigenti, docenti, amministrativi, collaboratori scolastici, tecnici, tecnologi, ricercatori, qualunque sia il loro rapporto di lavoro (pubblico o privato), a tempo indeterminato, determinato, di collaborazione, precario.

La FLC è nata per riunire in un contesto organico tutto il ciclo della conoscenza, rafforzare la rappresentanza dei lavoratori e le loro tutele, essere il punto di riferimento politico e professionale di un mondo che associa a tante diversità (competenze, profili) tanti punti in comune (i saperi sono uno strumento fondamentale per dare alle persone pari opportunità).

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Dove siamo

Sede di Agrigento
Via Matteo Cimarra 38
tel. 0922 605608
fax 0922 605608
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Organigramma

Organigramma

Sedi, referenti e orari

Sede di Agrigento

Via M. Cimarra, 38

Lunedì, mercoledì e venerdì - ore 16.30

 

Sede di Canicattì

C.so Umberto I, 4

Martedì - ore 16.30

 

Sede di Ribera

Via Gerone, 6

Mercoledì -  ore 16.30

 

Sede di Sciacca

Via Cappuccini

Giovedì -  ore 16.30

 

Sede di Licata

Corso Umberto, 165

Venerdì - ore 16.30

 

Sede di Menfi

Via Carlo Goldoni, 1

Martedì - ore 17.00

 

Sede di Raffadali

Cortile Diana, 10

Giovedì - ore 16.30

MAIL MIUR DOCENTI INSERITI NELLE GAE

16/05/2014
Graduatorie ad esaurimento: a tutti gli utenti che abbiano ricevuto una mail da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. che li invita a riprodurre il pdf in quanto mancante delle note: si precisa che la domanda resta valida anche in assenza di questa operazione. L’invito della mail è rivolto solo a coloro che desiderassero visualizzare anche le note nel pdf.

RICORSO DIPLOMATI MAGISTRALE

Vi comunichiamo che il Miur ha pubblicato in data 22.06.2016 il DM n. 495 relativo
all’integrazione annuale delle graduatorie ad esaurimento.
Il citato decreto (come l’analogo provvedimento dello scorso anno) non prevede l’inclusione in Gae
dei diplomati magistrali con titolo conseguito entro l’a.s. 2001-2002. Si ritiene che tale
provvedimento possa essere oggetto di impugnativa -come il precedente- avanti al TAR
del Lazio al fine di richiedere l’inserimento in Gae dei diplomati magistrali
il cui titolo viene considerato abilitante a tutti gli effetti così come affermato dal Consiglio di Stato. 
A quest'azione legale possono aderire i diplomati magistrali che:
  1. non hanno mai proposto alcun tipo di ricorso;
  2. hanno proposto ricorso dinanzi al giudice del lavoro ed hanno ottenuto
  3.  una sentenza negativa oppure una sentenza positiva non ancora passata in giudicato; 
  4. hanno proposto ricorso straordinario al Capo dello Stato; 
  5. hanno proposto azione di nullità dinanzi al Tar Lazio. 

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L’attività vertenziale e i ricorsi legali della FLC CGIL

dal sito nazionale della FLCGIL

Le battaglie del nostro sindacato nelle aule dei tribunali per la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di scuola, università, ricerca e dell’alta formazione artistica e musicale.

Azioni legali per la tutela collettiva

Si tratta di ricorsi presentati e gestiti direttamente dall’Ufficio Legale della FLC CGIL nazionale per contestare atti (dell’Amministrazione o altri soggetti) aventi valenza generale o importanza diffusa per la categoria.

Sperimentazione licei e tecnici quadriennali

La FLC CGIL ha notificato in data 30 ottobre 2017 il ricorso dinanzi al Tar Lazio nei confronti del decreto 567 del 3 agosto 2017 che ha introdotto la possibilità di sperimentare la riduzione di un anno dei percorsi di istruzione nei licei e negli istituti tecnici. Per la FLC CGIL si tratta di un provvedimento dannoso e sbagliato per la scuola oltre che in contrasto con i principi costituzionali.

Obbligo di vaccinazione e responsabilità delle scuole

La FLC CGIL ha impugnato dinanzi al Tar Lazio la circolare del 16 agosto 2017 applicativa del DL 73/17, sollevando anche la questione di legittimità costituzionale di questa norma, con cui il Miur ha posto obblighi in capo al personale scolastico per assicurare il controllo sul rispetto dell’obbligo vaccinale. Con questo ricorso la FLC CGIL ha inteso tutelare il personale scolastico che non può essere investito da compiti estranei o perfino antitetici rispetto alla propria funzione che è quella di assicurare l’accesso all’istruzione e ai servizi scolastici. La disposizione del Miur, infatti, impone adempimenti alle scuole che contrastano con i principi costituzionali quale quello previsto all’articolo 34 sul diritto all’istruzione secondo cui la “scuola è aperta a tutti”.

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ASSEMBLEE CCNL PROVINCIALI

                                                                    

 

PIANO ASSEMBLE SINDACALI UNITARIE PROVINCIA DI AGRIGENTO

 

COMUNE

GIORNO

SEDE

ORARIO

SCIACCA –MENFI – SANTA MARGEHRITA BELICE – MONTEVAGO – SAMBUCA DI SICILIA – BURGIO – CALTABELLOTTA – LUCCA SICULA – VILLAFRANCA – RIBERA – CALMONACI – CATTOLICA ERACLEA - MONTALLEGRO

9/11/2017

IPIA “DON MICHELE ARENA” SCIACCA

11,30 – 13,30

 BIVONA - CAMMARATA – S.G. GEMINI – CASTELTERMINI –  – S-STEFANO QUISQUINA – CIANCIANA – ALESSANDRIA DELLA ROCCA

10/11/2017

I.C. “GIOVANNI XXIII” CAMMARATA

11,30 – 13,30

AGRIGENTO – FAVARA – PORTO EMPEDOCLE – RELAMONTE – SICULIANA- RAFFADALI – ARAGONA

14/11/2017

IPSCT “N. GALLO”

AGRIGENTO

11,30 – 13,30

CANICATTI’ – CAMPOBELLO DI LICATA – RAVANUSA – CASTROFILIPPO - GROTTE – RACALMUTO – NARO -  LICATA – PALMA DI MONTECHIARO

13/11/2017

I.C. “GANGITANO” CANICATTI’

11,30 – 13,30

 

 

Come acquisire i 24 crediti necessari per accedere ai futuri concorsi

 

Dal sito nazionale

Pubblichiamo la terza scheda illustrativa sul nuovo sistema di formazione iniziale e reclutamento.

Il 10 agosto è stato firmato il decreto ministeriale 616/17 che definisce i settori scientifico disciplinari nei quali acquisire

i 24 crediti necessari per accedere al percorso FIT - Formazione Iniziale e Reclutamento.

Vai allo speciale

Ricordiamo che il requisito dei 24 crediti formativi (CFA/CFU) nei settori antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie didattiche è stato introdotto dal Decreto legislativo 59/17, un provvedimento che deriva da una delle 9 deleghe contenute nella legge 107/15, la cosiddetta Legge della “buona scuola”.

È importante sottolineare che il decreto è stato varato in un contesto in cui numerosi enti formativi non universitari avevano già cominciato a presentarsi come soggetti autorizzati a rilasciare questi crediti, una condizione che invece è stata smentita dal decreto 616/17. Non è possibile acquisirlipresso enti esterni al settore universitario o AFAM (neppure se in convenzione).

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LEGGE 107 E ORGANICI

LEGGE 107 E “TAGLI” DI ORGANICI

ORGANICO DI DIRITTO E PERSONALE DOCENTE PERDENTI POSTO

La legge 107 ha  imposto, in tutte le provincie, l’introduzione degli ambiti e la chiamata per competenze (la cosiddetta chiamata diretta)

Il MIUR, con la nota circolare sugli organi di diritto, ha attribuito la stessa consistenza numerica di docenti dello scorso anno scolastico.

Ma sicuramente al legislatore non sarà sfuggito il fatto che le COE (cattedre orario esterne) si possono formare esclusivamente all’interno dello stesso ambito e non fra ambiti diversi.

Non sarà nemmeno sfuggito al Ministero che non si possono formare cattedre orario nemmeno all’interno dello stesso istituto fra i corsi diurni e i corsi serali.

Cerco di illustrare, per i non addetti, con qualche esempio quello che accade nella provincia di Agrigento suddivisa in tre ambiti:

Lo scorso anno scolastico, in virtù degli organici aggiuntivi sul potenziamento, il fenomeno dei “perdenti posti” è stato molto limitato e per poche classi di concorso perché riassorbito proprio sui posti destinati al potenziamento. Bene solo pochissimi docenti hanno avuto assegnato d’ufficio una nuova sede di servizio e il fatto rientra nella quasi normalità di ogni anno scolastico ma se lo scorso anno scolastico l’ambito territoriale (ex provveditorato agli studi) ha formulato COE tra le scuole del comune di Favara  e quelle del comune di Canicattì distanti appena 20 Km oggi questo non è più possibile perché i due comuni sono collocati in ambiti diversi quindi ci siamo ritrovati docenti perdenti posto sia a Favara che a Canicattì. Lo stesso dicasi per altri comuni vicinori come Raffadali ed Agrigento ma anche su tanti altri comuni.

Nella stessa istituzione Scolastica spesso, specialmente nelle scuole secondarie di secondo grado,  esistono corsi diurni e corsi serali e pur avendo le ore a disposizione per formulare cattedre orarie non è possibile la loro composizione perché codici meccanografici diversi lo impediscono.

Conseguenza ad Agrigento, solo nel settore della scuola superiore del secondo grado, ci ritroviamo con 49 perdenti posto. Una enormità se confrontati con gli anni scolastici precedenti..

Ora discutere sulla “bontà” della Legge 107 tanta reclamata dal precedente governo, non ci aiuta a risolvere le gravissime problematiche dei docenti ma, soprattutto dei nostri studenti che si vedranno cambiati gli insegnanti d’ufficio (alla faccia della tanto stabilita del personale e della continuità didattica promessi con l’introduzione della legge 107)

Nei fatti concreti la Legge 107 dopo aver attuato il piano straordinari di immissioni in ruolo (imposto dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea su ricorso proprio dalla FLCGIL e non per magnanimità del MIUR) da quest’anno scolastico sono ripresi massicciamente i tagli di organici

Come FLCGIL agrigentina chiediamo:

-          una deroga alla legge 107 che ci possa permettere di comporre COE anche tra comuni di diverso ambito ma vicinori;

-          la possibilità di comporre COE nella stessa istituzione Scolastica fra i corsi diurni e serali anche in via del tutto eccezionale come eccezionale e la situazione che si è venuta a creare, magari anche e solo per l’anno scolastico 2017/18.

-          La drammatica situazione agrigentina non è la sola perché il fenomeno e comune in tutte le provincie siciliane suddivise per ambiti (abbiamo già notizie di Caltanissetta, Enna e Trapani)  ma sarà ancora più grottesca nelle grandi città come Palermo e Catania perché negli stessi comuni esistono ambiti diversi e quello che negli anni precedenti era la “normale”  situazione per le COE oggi non è possibile.

-          Dire che noi lo sapevamo dall’emanazione della legge 107 oggi, agli occhi dei docenti, appare superfluo perché, fra scioperi unitari, manifestazioni, assemblee, blocco degli scrutini, abbiamo cercato in tutti i modi di bloccarne l’approvazione ma il precedente governo è rimasto sordo rispetto a tutte le proteste messe in campo dalle OO.SS. e  la straordinaria partecipazione del personale della scuola sicuramente più a conoscenza, della reale situazione della scuola, di quanto lo siano i politici e i burocrati ministeriale

CHIEDIAMO

Ai soggetti Istituzionali destinatari della presente missiva di voler intervenire al fine di garantire alle nostre studentesse e ai nostri studenti il diritto all’istruzione e la continuità didattica

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