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Federazione Lavoratori della Conoscenza

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Piano straordinario di assunzioni: prima informativa del MIUR

Dal sito della FLC - CGIL nazionale

Si è tenuta in data odierna la prevista informativa sul piano straordinario di assunzioni prevista dalla legge 107/15, appena entrata in vigore. Tale piano segue la così detta “fase normale” relativa alle assunzioni sul turn over e sulle stabilizzazioni dei posti di sostegno.

L'Amministrazione ha fornito le seguenti informazioni, con relativa tempistica circa le 102.734 assunzioni previste

  • sono state rese disponibili le tabelle dei docenti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento e del concorso 2012. Ricordiamo che si tratta della consistenza complessiva delle graduatorie: ogni aspirante può essere presente in più graduatorie
  • è in fase di emanazione un Decreto del Direttore Generale del Personale scolastico con il quale si indice il piano straordinario previsto dal comma 95 della legge 107/15
  • con molta probabilità, martedì 21 luglio sarà pubblicato sulla 4^ serie speciale della Gazzetta Ufficiale l'avviso con il quale saranno fornite indicazioni per la presentazione dell'apposita istanza da parte dei soggetti interessati a partecipare al suddetto piano
  • le domande potranno essere presentate su istanze on line dal 28 luglio alle ore 14 del 14 agosto 2015
  • gli aspiranti sono tenuti a indicare, in ordine di preferenza,tutte le province
  • nelle fasi nazionali, lettere b) e c) del comma 98 della legge 107/15, non opererebbe la ripartizione del 50% fra graduatorie del concorso e graduatorie ad esaurimento. Come è noto le nomine dal concorso precederanno quelle dalle GAE (comma 100 della legge 107/15).

L'Amministrazione ha ricordato la non obbligatorietà della presentazione delle istanze, ma non ha fornito spiegazioni esaurienti sulle possibili conseguenze di una tale scelta degli aspiranti.

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RIFORMA DELLA SCUOLA

Per continuare le azioni di protesta contro il decreto sulla "buona scuola" di Renzi venerdì 17 luglio alle ore 17 presso la sede della CGIL di Agrigento, sita in via Matteo Cimarra, la FLCGIL incontra i precari della scuola per discutere sugli effetti nefasti della riforma e sulle ipotizzate immissioni in ruolo e le ricadute sulla nostra Provincia.

Relazione introduttiva del segretario provinciale Gaetano Bonvissuto

Interverrà  del segretario generale della CGIL Massimo Raso
Tutti i precari docenti e ATA son invitati a partecipare per dare il loro contributo alle prossime manifestazioni contro il decreto

DIGNITA' CALPESTATA DEGLI INSEGNANTI

pubblichiamo, con piacere, un articolo di Roberto Bertone sulla dignità degli insegnanti e sullo stato sociale

Sarebbe troppo facile scagliarsi contro il duo Renzi-Giannini per quanto è avvenuto in Senato a proposito della cosiddetta “Buona scuola”, che di buono non ha proprio nulla; talmente facile che ci guarderemo bene dal commettere quest’errore. Perché la colpa non è solo di Renzi; anzi, a Renzi e al suo ministro va riconosciuta una coerenza tetragona con le proprie pessime idee. La colpa è, soprattutto, della sedicente minoranza del PD, ormai non più credibile, evidentemente priva della saggezza necessaria per comprendere che, votando a favore di una riforma così sbagliata, contestata e inaccettabile, ha perso l’ultima occasione per recuperare un minimo di dignità, credibilità e fiducia da parte della gente.

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Scuola: maxi emendamento, l'ennesimo atto di arroganza del governo non fermerà la protesta –

La decisione del governo di procedere sulla riforma con un maxi emendamento, su cui intende porre il voto di fiducia, è l'ennesimo atto di arroganza nei confronti della scuola, del parlamento e del Paese. Una decisione intollerabile per il metodo e per i contenuti, che abbiamo più volte avuto modo di contestare. 
Le nostre critiche e proposte sono rimaste inascoltate, al di là dei soliti annunci di apertura, giunti dal Presidente del Consiglio.
Il governo ha deciso, infatti, di forzare la mano per approvare un provvedimento dannoso per la scuola, ignorando le ragioni di insegnanti, studenti, famiglie e le prerogative del parlamento. Esso verrebbe così privato degli spazi e dei tempi necessari per discutere una riforma decisiva per il Paese, resa ancora più ampia da ben otto deleghe in bianco. Vengono messi in discussione basilari principi costituzionali: inclusività, uguaglianza sociale e libertà di insegnamento. 
Non si può migliorare il sistema scolastico, come l'esecutivo invece proclama, con provvedimenti che l'intero mondo della scuola ritiene, con solide motivazioni, sbagliati. 
Questa legge infatti: 
- non risolve ma aggrava il problema del precariato 
- esclude e ignora le professionalità ATA 
- mortifica la partecipazione e la collegialità 
- non rispetta la libertà di insegnamento 
- cancella diritti contrattuali fondamentali e indebolisce la funzione del contratto nazionale.
Il dissenso finora espresso in modo massiccio e compatto dalla scuola, attraverso una partecipazione storica allo sciopero unitario che ha visto incrociare le braccia a 618 mila lavoratori, oltre un milione di fiaccole nelle piazze delle città italiane, 10 milioni di post e, non ultima, l'altissima adesione allo sciopero degli scrutini, non si fermerà.
I sindacati andranno avanti con tutti gli strumenti di lotta possibili. Non si illuda il premier che la scuola, complice il periodo estivo, possa alla fine rassegnarsi alla sua decisione. Il prossimo anno scolastico sarà contrassegnato dal caos di scelte organizzative e didattiche improvvide e sbagliate, in cui la voce di protesta si farà sentire ancora più forte e chiara.
Renzi e il Governo sappiano che la scuola non accetta padroni, che esiste una comunità educante fatta di professionalità e competenze che ogni giorno lavora con passione e dedizione, a dispetto di stipendi bassissimi, mancato rinnovo del contratto nazionale e tanta precarietà. Questi lavoratori formano al valore della conoscenza e della democrazia le giovani generazioni. La scuola non può tollerare prepotenze e improvvisazioni, ma pretende di essere ascoltata, rispettata e valorizzata.

Roma, 24 giugno 2015


Flc Cgil - Domenico Pantaleo
CISL Scuola - Francesco Scrima
UIL Scuola - Massimo Di Menna 
SNALS Confsal - Marco Paolo Nigi 
GILDA Unams - Rino Di Meglio 

DDL scuola: CGIL, CISL e UIL “assunzioni subito e confronto vero in tempi rapidissimi”

dal sito nazionale della FLCGIL

Comunicato unitario dei Segretari generali della Cgil, Susanna Camusso, della Cisl Annamaria Furlan, della Uil Carmelo Barbagallo.

L’iter parlamentare del DDL Buona Scuola è caratterizzato da incertezze e criticità rispetto all’obiettivo più volte dichiarato dal Governo di approvare in tempi rapidi il progetto di riforma. Tali criticità sono il segno che l’ascolto reale del mondo della scuola non si è mai realizzato anche a fronte delle grandi mobilitazioni e proteste che hanno segnato gli ultimi mesi, a partire dallo sciopero del 5 maggio 2015. Il prezzo di tale atteggiamento dell’Esecutivo può essere altissimo per tutti quei precari che attendono la stabilizzazione del posto di lavoro e per il mondo della scuola - studenti, insegnanti, dirigenti e personale Ata - che attende un’inversione di tendenza rispetto alle politiche messe in campo negli ultimi anni che hanno considerato l’istruzione un costo da tagliare più che una grande rete pubblica da valorizzare.
Anche l’impegno, assunto dal Governo il 12 maggio scorso, di avviare un confronto costruttivo con le rappresentanze sindacali per modificare i punti critici del testo di legge si è risolto in un nulla di fatto. Ascolto e confronto presuppongono la disponibilità a determinare cambiamenti, disponibilità che non abbiamo mai riscontrato fino ad oggi nell’Esecutivo.

Alla vigilia della ripresa della discussione parlamentare, pertanto, abbiamo chiesto che il Governo, dando seguito agli impegni assunti, ci convochi per aprire in tempi rapidissimi un confronto vero con le rappresentanze sociali, garantendo comunque subito le assunzioni tramite decreto.

La scuola pubblica, come ci ricorda Calamandrei, è “organo costituzionale” ed “espressione di unità, di coesione e di uguaglianza civica”: non può diventare strumento di battaglie politiche che poco hanno a che fare con il merito delle questioni: su questo terreno, non ci sono vincitori né vinti.
Noi vogliamo che vinca la scuola, auspichiamo lo voglia anche chi ha la responsabilità di guidare il Paese.

Graduatorie ad esaurimento docenti: entro il 2 luglio scioglimento riserve, dichiarazione titolo di sostegno e dichiarazione titoli di riserva

Il MIUR ha trasmesso con la nota 16480 del 4 giugno 2015 il Decreto ministeriale 325 del 3 giugno 2015 con il quale si fissano i termini e le procedure per le operazioni di integrazione delle graduatorie ad esaurimento e per le operazioni annuali relative all'anno scolastico 2015/2016

Le procedure saranno disponibili a breve (la data sarà comunicata con avviso del Ministero) con scadenza 2 luglio 2015 alle ore 14,00. I requisiti e i titoli da dichiarare devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda.

Tutte le operazioni devono essere effettuate con modalità web, previa registrazione alle Istanze on-line. È disponibile sul nostro sito una guida che illustra le procedure da seguire per la registrazione.

Di seguito una guida alle varie procedure:

Scioglimento della riserva

Per coloro che sono inclusi con riserva nelle graduatorie ad esaurimento e che conseguono l'abilitazione entro il 30/06/2015, utilizzando la specifica applicazione presente nelle Istanze online (modello 2). Con tale procedura è anche possibile dichiarare il possesso dell'idoneità all'insegnamento della lingua inglese per la scuola primaria.

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Concorso 24 mesi ATA 2014/2015: pronto il modello G per la scelta delle sedi

Dal sito della FLC - CGIL nazionale

Il MIUR, con la nota 16432 del 3 giugno 2015, comunica ai propri Uffici Regionali (USR) che i candidati già inclusi o che concorrono per l’inclusione nella graduatoria permanente provinciale, per essere inseriti nella prima fascia delle corrispondenti graduatorie di circolo e d’istituto per le supplenze temporanee della medesima provincia, possono produrre l’apposita domanda on-line (Allegato G) per la scelta delle istituzioni scolastiche in cui intendono figurare.

Tale domanda dovrà essere inviata esclusivamente tramite le “istanze online” e non è richiesto l’invio del modello cartaceo. Questo consentirà la visualizzazione delle sedi già trasmesse per l’anno precedente, ove presenti, e la conseguente selezione delle sedi scolastiche esprimibili per l’a.s. 2015/2016.

L’applicazione per l’invio on-line del modello Allegato G è disponibile dal 4 giugno fino alle ore 14.00 del 3 luglio 2015.

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MOBILITAZIONE 5 GIUGNO 2015

LA MOBILITAZIONE CONTINUA!

Venerdì 5 GIUGNO 2015, ALLE ORE 19:30, ad Agrigento, IN PIAZZA CAVOUR la FLC - CGIL, la CISL SCUOLA, la UIL SCUOLA, la GILDA UNAMS E lo SNALS CONFSAL, in previsione del programmato sciopero degli SCRUTINI, invitano il personale docente, ATA, studenti e genitori a partecipare alla fiaccolata che in contemporanea si svolgerà in tutto il territorio nazionale.

In allegato il manifesto.

Sciopero degli scrutini:disponibile una scheda sintetica

Dal sito della FLC - CGIL nazionale

Nei giorni scorsi FLC CGIL, CISL scuola, UIL scuola, SNALS e GILDA hanno fornito le prime indicazioni operative sulle modalità di adesione allo sciopero durante gli scrutini.

L’interesse suscitato da questa iniziativa si è tradotto in numerose richieste di chiarimenti e assistenza per garantire la migliore riuscita dello sciopero in un contesto normativo complesso.

Abbiamo dunque realizzato una scheda sintetica in formato A4 con le principali indicazioni e modalità di svolgimento dello sciopero. Agisci in rete: scarica e diffondi il volantino.

Per districarsi tra le norme, abbiamo anche messo a disposizione dei lavoratori una raccolta delle risposte ai quesiti più ricorrenti che stiamo costantemente aggiornando. Leggi le nuove FAQ.

DDL scuola: i sindacati decidono ulteriori azioni di mobilitazione

Dal sito della FLC - CGIL nazionale

Il testo del disegno di legge di riforma votato ieri dalla Camera lascia irrisolte molte delle sue più evidenti criticità e non dà risposta alle richieste che stanno alla base di una mobilitazione condivisa e partecipata dall’intero mondo della scuola. Resta dunque ancora la necessità di apportare al testo di legge profondi cambiamenti e si motiva per questo la proclamazione di ulteriori iniziative di lotta sugli stessi obiettivi individuati nella piattaforma dello sciopero generale del 5 maggio:

  • un piano di assunzioni che non può limitarsi soltanto a quanti sono inseriti nelle GAE, escludendo decine di migliaia di docenti e ATA oggi in servizio con contratto a tempo determinato
  • no al potere dei dirigenti di conferire incarichi ai docenti attraverso la chiamata diretta dagli albi territoriali
  • no alla valutazione dei docenti con criteri arbitrari e la costituzione di commissioni prive delle necessarie competenze
  • regolazione per contratto di tutte le materie che hanno ricadute su aspetti normativi e retributivi a del rapporto di lavoro
  • impegni precisi per il rinnovo del contratto nazionale

Questi obiettivi verranno riproposti in tutte le sedi di confronto nelle quali i sindacati saranno impegnati, alla luce di quanto convenuto a Palazzo Chigi il 12 maggio, a partire dall’incontro di lunedì 25 maggio con la ministra Giannini al MIUR, e successivamente con le audizioni al Senato e l’ulteriore incontro col governo, puntando a ottenere i necessari cambiamenti al testo di legge.

 

A tal fine le segreterie di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu proclamano lo sciopero breve di un'ora per tutti gli scrutini in ciascuna delle prime due giornate di svolgimento delle operazioni, le cui date sono individuate in relazione al calendario adottato da ogni singola istituzione scolastica, con esclusione delle classi terminali dei cicli di studio.

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