FLC CGIL Agrigento

FLC CGIL AGRIGENTO

Federazione Lavoratori della Conoscenza

Home

PERMESSI PERSONALI RETRIBUITI AI SENSI DELL’ART. 15 COMMA 2

Finalmente anche da parte del MIUR si fa chiarezza sul comma 2 dell’art. 15 del C.C.N.L.

L’inserimento del nuovo codice PE03 al SIDI che recita “PERMESSO PER MOTIVI PERSONALI O FAMILIARI” recepisce la richiesta di poter inserire a sistema i sei giorni di ferie eventualmente commutati in permessi personali.

Si precisa  che il sistema non effettuerà nessun tipo di controllo in relazione al numero di giorni di ferie. Inoltre  sarà a cura dell’utente valorizzare il sub-codice corretto nel caso si tratti dei giorni di ferie utilizzati  come permesso personale.”

Riteniamo che ciò convalidi ancora una volta tutte le nostre rimostranze sull’annosa questione (che per noi è comunque sempre stata più che chiara) sulla possibilità, per il personale docente assunto a tempo indeterminato, di utilizzare, dopo i 3 giorni di permesso per motivi personali e familiari, i 6 giorni di ferie alle stesse condizioni dei 3 giorni ovvero per gli stessi motivi e stesse modalità e senza bisogno di trovarsi un sostituto.

Ricordiamo che purtroppo negli ultimi anni più di qualche dirigente  ha negato questo diritto,  pensando che a partire dalla legge 228/2012 ciò non fosse più permesso.

 

Il contratto 2016/18 lo conferma

Lo abbiamo detto e ridetto più volte che l’art. 15 comma 2 del CCNL 2007 non è stato mai messo in discussione, e ciò ha trovato ulteriore conferma nel nuovo CCNL 2018 il quale ha confermato tutti gli articoli non modificati tra cui appunto rientra l’art 15 per i docenti ed addirittura lo estende al personale ATA per 18 ore da poterne usufruire anche sotto forma di permessi orario, e ora, ad ulteriore conferma, anche un apposito codice proprio per distinguere i primi 3 giorni e gli ulteriori 6 sempre da fruire alle stesse condizioniI 6 giorni di ferie possono essere fruiti come giorni di permesso anche nel nuovo Contratto 2016/18

Sei qui: Home Generale PERMESSI PERSONALI RETRIBUITI AI SENSI DELL’ART. 15 COMMA 2